
Ho recuperato “Kena: Bridge of Spirits” grazie al fatto che è stato inserito recentemente nel catalogo di giochi del PlayStation Plus Extra/Premium. Inaspettatamente, questo gioco mi è piaciuto molto più del previsto.
A primo impatto “Kena: Bridge of Spirits” sembra un film Pixar fatto a videogioco, grazie al suo bellissimo stile grafico e artistico cartoonesco. A dirla tutto però, dei film Pixar “Kena” non mi ha ricordato solo l’estetica, bensì anche le tematiche trattate nella narrazione: sentimenti come l’amore, l’odio, la fiducia e il rimorso sono centrali nel racconto, insieme a tematiche legate ai concetti di vita e di morte che danno un senso compiuto all’opera. Non nascondo che alcune cinematiche, anche grazie ad una straordinaria ed evocativa colonna sonora, sono state capaci di darmi i brividi.
Dal punto di vista ludico “Kena” non è niente di sbalorditivo: è un action adventure abbastanza semplice ma non per questo poco piacevole, anzi. Il combat system e i puzzle ambientali danno soddisfazioni, anche se questi ultimi sono spesso davvero troppo semplici. Un plauso va fatto alle boss fight, sorprendentemente stratificate, divertenti ed appaganti.
Se avete modo di recuperare “Kena: Bridge of Spirits” vi consiglio caldamente di farlo. È una di quelle perle in grado di regalare emozioni preziose, sarebbe davvero un peccato non averlo nel proprio curriculum videoludico.
VOTO: 8+